giovedì 17 maggio 2018

Alla spesa

Il rosso delle fragole al mercato
sa di dolce carezza, sa di fresco
ricordo tutto a un tratto riaffiorato

alla coscienza, parla in una voce
lontana, arcana, ma che pure riesco
ancora a decifrare, qui alla Croce,

dove ogni cosa resta sempre uguale
nel suo rigenerarsi senza posa,
nel ciclo eterno, mentre il sole sale
di sbieco tra ogni casa, tra ogni cosa.

Casalecchio di Reno (Bologna), 4 maggio 2017


Il giovedì, da tempo immemorabile, è dedicato alla spesa al mercatino della Piazzetta Zampieri, alla croce. Già, quel mercatino fu istituito quando ero in terza elementare e quindi molti (troppi) anni fa. sì, è un piccolo mercatino rionale, ma quel che serve c'è: il pescivendolo, il salumiere, il fruttarolo (come diciamo a Bologna). Insomma, questa mattina sono stato attirato dall'odore delle fragole. Ogni tanto mi capita, non è la prima volta, soprattutto da quando il mio naso ha ricominciato a funzionare in modo discreto, e non è cosa da poco, perché l'anosmia è come una campana di vetro che isola da tutto e da tutti. Orbene, questa mattina ho avvertito distintamente il rosso delle fragole. Già, perché, pur sentendo solo l'odore, un odore intenso, di buono e di dolce, a livello sinestetico ho visto rosso, che è poi il colore del frutto. Non so, è una percezione multipla che investe tutti i sensi, che abbraccia tutto l'essere. Sì, potrei dire che è come una sensazione di totale appagamento, ma bella e vera. Già, le fragole... mi fanno sentire distintamente la primavera addosso, dentro, ed è forse questo che mi piace tanto.

Copyright (C) Federico Cinti 2018
Foto di VN

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